Come scegliere il veterinario per il tuo animale domestico

Come faccio a trovare il miglior veterinario per il mio animale domestico? I veterinari sono gli operatori sanitari responsabili del monitoraggio della salute e dello stato emotivo dei nostri animali domestici e delle vaccinazioni per evitare la presenza di parassiti che trasmettono malattie.

Quando si sceglie un veterinario, possiamo valutare il loro curriculum e la loro formazione, ma non è sufficiente perché non solo è necessario che il veterinario sia qualificato; l’attenzione e la cura che fornisce e la comunicazione che mantiene con l’animale e il suo padrone sono anche, come vedremo, ugualmente importanti.

Quali requisiti deve soddisfare il veterinario del nostro animale domestico?

Ecco i fattori a cui dobbiamo prestare attenzione per selezionare il miglior veterinario per il nostro animale domestico:

Formazione
Ovviamente, la prima cosa che dobbiamo chiedere è che il veterinario sia tale, cioè che abbia davvero la laurea o la laurea in veterinaria il cui titolo sia stato rilasciato, o convalidato nel caso di professionisti stranieri, da un’università italiana. Questa è la priorità. Dovremmo affidarci solo a veterinari qualificati, non importa quanto semplice sia la condizione che il nostro animale presenta. Se questo specialista ha anche una formazione aggiuntiva che completa questo livello, molto meglio. Tutti questi corsi e master sono extra, perché la cosa importante è che solo un veterinario adeguatamente formato visiti il nostro animale domestico.
Una volta che partiamo da questa base, possiamo cercare, se necessario, un veterinario con eventuali specializzazioni post-laurea; per esempio che sia un esperto di criceti, se il nostro animale domestico è un roditore.

Dove riceve
Il veterinario deve lavorare e prendersi cura degli animali in una struttura adeguatamente accreditata, che ha tutti gli strumenti necessari per questo tipo di servizio: sala operatoria, sala d’aspetto o di visita, sala per trattamenti, laboratorio, raggi x.
Naturalmente, è anche consigliabile che non si trovi molto lontano da casa nostra, dal momento che, nel caso in cui dobbiamo raggiungerlo urgentemente, possiamo ricevere assistenza sanitaria in tempi brevi.

Tipo di servizio offerto
Qui è importante valutare diverse cose. In primo luogo, le specialità della clinica. Come i nostri ospedali, non tutte le cliniche veterinarie hanno specialisti in tutte le aree. Pertanto, per scegliere, possiamo valutare che il centro ha esperti in varie specialità, come chirurgia, riabilitazione, traumatologia, odontoiatria, ecc. In questo modo, faremo in modo che il nostro animale da compagnia sia adeguatamente seguito quando presenta una malattia o una condizione di qualsiasi tipo.
Inoltre, un’altra questione altrettanto importante è che il centro si occupi delle emergenze. Non tutte le cliniche offrono questo servizio, ma, senza dubbio, è meglio cercarne uno che lo presti per coprire qualsiasi eventualità che possa sorgere al di fuori dei normali orari di apertura della clinica.

La passione
Prestate attenzione alle cure che offre agli animali e alla comunicazione che stabilisce con loro. Come per i medici, anche il veterinario deve essere attento, paziente, empatico, comunicativo, professionale e, naturalmente, mostrare affetto e passione per i suoi pazienti, gli animali.

Recensioni
Per cercare i migliori veterinari avvaletevi di strumenti come Google My Business o portali specializzati come questo che forniscono la posizione geografica della struttura veterinaria e la consultazione di recensioni.

Depressione Canina Sintomi e Cure

Il tuo cane domestico è giù di corda e vuoi capire se è in corso la depressione canina? Per assicurarti che la sua sia realmente un inizio di depressione o più semplicemente “giornata storta”, ci sono una serie di fattori che devi considerare.

L’abbattimento morale così come può succedere agli umani, anche i cani possono risentirne. Prima di scoprire le eventuali soluzioni è importante capire le cause del comportamento del tuo animale e quali sintomi manifesta.

Sintomi e segnali per definire un cane depresso

I sintomi della depressione canina spesso possono combaciare con il carattere del tuo cane, quindi sta a te riconoscere se il tuo animale è semplicemente abbattuto o se sta attraversando un periodo di crisi.

  • Non mangia
  • Si isola
  • Diventa apatico con te e con le altre persone
  • Non vuole giocare
  • Non vuole essere coccolato
  • Si comporta diversamente nei tuoi confronti
  • Dorme sempre
  • Tende a nascondersi
  • Non ha voglia di giocare

Tendenzialmente questi sono i primi segnali d’allarme a cui ogni proprietario di un animale domestico non vorrebbe mai assistere.

Allo stesso tempo la presenza di uno o più sintomi citati nell’elenco, non per forza indicano che il cane è depresso, nelle “giornate no” di un animale può infatti verificarsi uno o più avvenimenti di questo tipo.

Monitora l’atteggiamento nel lungo periodo

Finché accade uno o due giorni non è preoccupante. Qualora capitasse più spesso o nel lungo periodo il cane inizia a cambiare negativamente e a non esser più lo stesso, allora occorre prendere precauzioni.

Comportamento con il padrone

Se con te è più distaccato, freddo e se non ti fa festa al tuo rientro a casa, allora c’è qualcosa che non va. O si è infastidito per un tuo atteggiamento aggressivo o semplicemente di menefreghismo per i troppi impegni diurni o potrebbe essere depresso.

I cani dormono molto spesso, questo succede soprattutto quando si trovano soli a casa. In tua presenza, se cerca un rifugio, se non vuole giocare e se non attira la tua attenzione in qualsiasi modo, allora la situazione è poco rassicurante.

Osservalo attentamente

Solo tu puoi conoscere bene il tuo animale domestico, a meno che tu non lo abbia adottato e devi ancora scoprire il suo carattere.

Ma se così non fosse e se lo hai già da tanto tempo, ecco alcuni comportamenti da non sottovalutare:

  • Lecca le zampe? Cerca consolazione ed è visibilmente triste.
  • Orecchie e coda abbassata? Potrebbe essere davvero in fase di depressione.
  • Perde troppo pelo? Se ne cade in abbondanza allora il cane potrebbe attraversare realmente un momento di crisi.

Come curare la depressione di un cane

Se hai appurato che i sintomi somigliano o rappresentano la depressione canina, non ti resta che portare il cane dal veterinario.

I cani che attraversano un periodo di forte sconforto emotivo devono essere seguiti da professionisti che potrebbero prescrivere farmaci come il Prozac, o nei casi più gravi seguire un percorso di “riabilitazione psichica“.

Il veterinario potrebbe consigliare anche di dargli più attenzioni o farlo socializzare con altri animali.

Perché il Tuo Cane continua ad Avere Febbre e Tremore? Cause e Soluzioni

Il tuo cane trema in continuazione e pensi che si sia preso la febbre o un semplice raffreddore? A questo punto dovrai pensare alle possibili cause e approfondire per avere una certezza.

Molto spesso i tremori degli animali sono dovuti a cause più o meno gravi, dalla semplice febbre al forte stress o peggio ancora rientra tra i sintomi di alcune malattie che potrebbe essere affetto.

In quali casi il cane trema per la febbre

Affinché tu possa escludere tutti i casi e avere la certezza che il tuo animale domestico abbia la febbre, la prima cosa da vedere (oltre al tremolio) è se ha difficoltà respiratorie o se ansima.

Se questi due sintomi vengono percepiti dal tuo cane, quasi al 100% è dovuto alla temperatura alta. Non ti resta quindi che misurarla.

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Se non sai come misurare la temperatura al tuo cane ecco qualche spunto che potrebbe tornarti utile:

  • Utilizzare il termometro digitale a rapida misurazione.
  • Versare un po’ di sapone liquido sulla punta del termometro per agevolare l’ingresso nella parte posteriore dell’animale;
  • Infila il termometro nel sedere del cane e attendere che la misurazione faccia il suo corso;
  • Inclina leggermente il termometro affinché la punta possa raggiungere correttamente il retto, per avere una temperatura precisa.

Assicurati che nel momento in cui iniziano le vibrazioni del tuo cane, esse non dovranno comprendere gli arti. In quel caso è possibile che l’animale a quattro zampe abbia malattie osteoarticolari o problemi di artrosi.

Infezioni che provocano forte affanno

Come annunciato in precedenza, qualora il tuo animale a quattro zampe ansima o ha un forte affanno (al di là delle febbre) è possibile che si sia beccato una infezione.

Generalmente queste due possono essere di tue tipologie:

  1. Virale: dovuta a causa di alcuni virus che circolano nell’ambiente.
  2. Batterica: provocato da batteri che hanno contaminato l’organismo del cane.

Al di là del virus batterico o virale, la soluzione migliore è quella di correre dal veterinario affinché possa ricevere il giusto sostegno e le cure di cui necessita.

Tra i virus che possono colpire il tuo animale a quattro zampe rientra anche il cimurro. Spesso quest’ultimo si verifica nei cani di piccola taglia (per lo più cuccioli) e in quelli in fase adolescenziale.

Hai mai avuto questo tipo di esperienze o il tuo cane ha avuto febbre e tremore? Spiegaci nei commenti come hai risolto o quali cure ti ha consigliato il veterinario.
Ovviamente vi consigliamo sempre di consultare il vostro veterinario prima di affidarvi a cure fai da te che potrebbero peggiorare la situazione e basta.